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Un
apparizzione nell'ufficio commerciale una dea nera
varca l'uscio: Sto facendo degli straordinari in ufficio,
quando entra una ragazza di colore che non ho mai
visto. La sua apparizione scatena subito la mia libido
per il suo corpo stupendo e i suoi abiti succinti.
Si presenta come la nuova segretaria per i rapporti
con il Senegal, scambiamo due parole e così
facciamo conoscienza. Mi dice che sta' cercando delle
pratiche o qualcosa del genere e quindi di non badare
a lei.
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Africane
bellissime: Naturalmente è impossibile toglerle
gli occhi di dosso, è molto alta con i capelli
lunghi e lisci, le labbra carnose, due belle cosce
messe in risalto dalla minigonna, un culo perfetto
i fianchi strretti e due tette esagerate avra' una
quinta abbondante. Mi da le spalle mentre sta scartabellando
negli schedari cosicchè io posso ammirale il
culo che ondeggia davanti ai miei occhi. Non resisto
e, lentamente, mi avvicino a lei e le mie mani si
aggrappano alle sue bocce e le stringono con vigore
lei sembra gradere il mio gesto.
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Africane
instancabili: Le sfilo la giacca, la camicetta e la
gonna laciandola in reggiseno, mutandine di pizzo reggicalze,
calze e tacchi a spillo tutti neri. Continuo a palparle
le mammelle, poi mi denudo completamente e l'accompagno
alla mia scrivania che con un colpo sgombero da tutto
ciò che c'è sopra e la faccio sedere.
Le allargo le gambe e inizio a leccargli la passera.
ho il cazzo che mi pulsa, non resisto e le ficco il
cazzo dentro con un colpo secco ed inizio a montarla. |
Africane
perverse: La metto metto su un fianco e mi porto una
coscia sulla spalla continuando il ritmo forsennato.
La rigiro mettendola con il ventre sulla scrivania
e le ficco l'uccello in culo e continuo a fotterla
strizzandole le tette. Dopo un po' mi siedo su una
poltrona e lei mi monta sopra il cazzo e se lo ficca
tutto dentro, le afferro ancora una volta le sue belle
ed enormi mammelle nere con dei capezzoli larghissimi
ed eretti e le succhio e lecco senza sosta, mentre
lei continua ad andare su e giù ansimando,
fino a quando lo tolgo dalla sua bagnatissima figona
nera e gli schizzo in faccia tutto il mio sperma.
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